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Tra innovazione digitale e internazionalizzazione: vienici a scoprire a Vinitaly 2017

Vinitaly 2017: internazionalizzazione nel mondo del vino ed incontro tra realtà enologica e digital trasformation.

Naturalia Ingredients sarà presente al Vinitaly 2017

Dal 9 al 12 aprile, Naturalia Ingredients sarà presente alla 51esima edizione di Vinitaly, prima fiera del vino al mondo per superficie espositiva e numero di operatori esteri nonché una delle più importanti rassegne internazionali sul mondo dei vini e dei distillati. Veniteci a trovare presso lo Stand n. 2 Padiglione 2 Sicilia

I temi della più grande manifestazione al mondo sui vini

L’evento rappresenta l’occasione di incontrare le Aziende che più si adoperano in questo settore, condividere know-how e confrontarsi sulle innovazioni tecnologiche che nel 2017 avranno maggiore impatto in questo settore. Come spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, “questa edizione di Vinitaly inaugura un progetto pilota di digital transformation che coinvolgerà alcune migliaia di buyer esteri, durante il quale saranno sperimentate soluzioni 4.0”.

Non a caso, per sottolineare l’importanza di questo approccio, è da segnalare l’impegno dell’Associazione Assoenologi che in linea con la propria mission quella di provvedere ai bisogni concreti dei propri associati, aggiornandosi ed evolvendosi costantemente, ha dato vita ad Assoenologi Giovani: un organo consultivo autonomo, costituito da “giovani colleghi  in grado di fornire un contributo diverso, genuino, nuovo, non ideologico né condizionato da interessi del momento, sfruttando i nuovi mezzi social attraverso i quali far conoscere la figura ed il ruolo dell’enologo ad una platea diversa, eterogenea, specie nelle scuole e nelle università”. Queste le parole del Presidente di Assoenologi, Riccardo Cotarella, nell’Editoriale di Marzo de “L’Enologo”.

L’internazionalizzazione nel mondo del vino

Quest’anno, inoltre, tema centrale dell’evento sarà quello dell’internazionalizzazione. I buyer esteri registrati a Vinitaly sono oltre duemila e provengono da quei Paesi che giocheranno un ruolo sempre più centrale nel futuro del mondo vitivinicolo. A causa anche dei cambiamenti climatici, infatti, Paesi come Cina, Canada, Brasile e Taiwan sono candidati a rappresentare nuove ed importanti frontiere in questo settore, come già testimoniato in un precedente articoloNon potranno inoltre mancare focus approfonditi sul tema del biologico: dagli ultimi sviluppi sulle nuove tecniche di coltivazione, passando per le sfide e le opportunità che questo tema può offrire alle aziende produttrici. Ampio spazio, inoltre, sarà dedicato a sessioni di tasting che offriranno la possibilità di scoprire e assaporare i prodotti oltre che di entrare in contatto con le novità di un mondo in continuo movimento sempre orientato alla ricerca della perfezione.

Naturalia Ingredients sarà presente a Vinitaly 2017 con un’importante innovazione nel campo vitivinicolo, ovvero il primo mosto d’uva rettificato solido: Crystal MUSTGRAPE. Venite a scoprirne i vantaggi e le sue numerose applicazioni.

 

Per maggiori informazioni non esitare a contattarci.

 

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Il bio costa troppo? Non è più così e vi spieghiamo perché

La domanda di cibo biologico sta crescendo rapidamente e lo sviluppo del mercato rende il mondo bio sempre più appetibile. Il luogo comune che il biologico sia troppo caro per la famiglia media è sempre meno attuale.

I dati delle vendite al dettaglio testimoniano un cambiamento radicale nelle abitudini dei consumatori. Soil Association, organizzazione attiva nella ricerca e certificazione nel mondo del bio, rivela che la crescita negli ultimi 4 anni non è mai stata interrotta nonostante i venti di crisi. Anzi, questi ultimi hanno portato una variazione nelle abitudini di acquisto e consumo.

Si tratta di un trend rilevante non solo per le vendite retail: anche il settore dei servizi si sta riposizionando strategicamente per offrire al consumatore la possibilità di acquistare e consumare prodotti biologici attraverso iniziative che, fino a pochissimo tempo fa, non contemplavano l’offerta di alimenti altamente selezionati. Ad esempio molti servizi di consegna a domicilio di prodotti bio stanno nascendo e riescono ad inserirsi in nuove nicchie di mercato. 

In Italia, ad esempio, la tradizionale consegna di pasti confezionati a domicilio era tendenzialmente sinonimo di bassa qualità. Ora, soprattutto nelle grandi città, startup di alto livello permettono di ordinare da casa cibi pronti di alta qualità, prodotti con ingredienti biologici, a prezzi competitivi. Il biologico, tradizionalmente, veniva considerato ad appannaggio dei redditi alti: frutta e verdura sono stati i primi generi alimentari ad essere commercializzati con l’etichettatura bio, ma spesso il prezzo rappresentava un ostacolo per l’utente medio.

Oggi non è più così ed è proprio grazie ai meccanismi di mercato che il prezzo medio del paniere biologico sta diventando sempre più appetibile, poiché la concorrenza fra i molti operatori attivi nel settore riduce i prezzi al consumo accrescendo la popolarità e la domanda di biologico. Il paniere bio si sta inoltre evolvendo e abbraccia non solo più prodotti vegetali ma sempre più spesso carni, formaggi e pesce. Proprio quei generi alimentari che già al di fuori del bio sono mediamente più costosi (e hanno visto le vendite ridursi negli anni della crisi) oggi sempre più spesso popolano i frigoriferi di consumatori fidelizzati e determinati a cambiare radicalmente non solo la propria alimentazione, ma anche il proprio stile di vita. 

Per maggiori informazioni, non esitare a contattarci.

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Ecco perché i nuovi Re del vino potrebbero spostarsi sempre più a Nord

Il surriscaldamento climatico comporta cambiamenti sostanziali nei metodi e nei tempi di coltivazione e raccolta dell’uva. Con conseguenze non immediatamente percepibili ma di impatto potenzialmente epocale per l’industria vitivinicola europea.

Che i cambiamenti climatici giochino un ruolo decisivo nelle nostre vite è ormai un dato di fatto. Al di là delle ideologie, nella microeconomia quotidiana di chi produce, il clima è fattore sempre più determinante. Non fa eccezione il settore vitivinicolo, anche se le conseguenze su di esso del climate change non sono ancora chiarissime.

In Francia, ad esempio, i climatologi hanno constatato che l’innalzamento medio delle temperature è ormai stabile da oltre quindici anni, fatto che sta già impattando localmente con conseguenze a volte positive, a volte negative.

Il fenomeno del surriscaldamento globale non va trascurato. Non solo perché mette a rischio la produzione di vini in regioni storicamente legate al settore, ma perché può anche portare alla ribalta aree geografiche storicamente sfavorite dal punto di vista climatico: ribilanciando ciò che in economia viene chiamato vantaggio comparato in favore di regioni sino ad ora fuori dalla catena internazionale di produzione del valore. 

Sembra difficile immaginare un futuro in cui paesi come Francia, Italia, Spagna e California non siano più Re del vino. Eppure è proprio quello che potrebbe accadere: estati sempre più calde e lunghe hanno avuto effetti talora positivi sulla produzione europea ma nel lungo periodo un caldo eccessivo, inverni troppo brevi ed estati troppo lunghe possono comportare seri rischi per la coltivazione dei vitigni, spingendo la produzione più a nord, in cerca di nuovi climi temperati.

Le conseguenze? Del surriscaldamento potrebbero beneficiare paesi come il Canada o la Cina, avvantaggiati da una nuova configurazione climatica rispetto ai detentori della storia e della tradizione vinicola. In questa prospettiva gli investimenti in ricerca e sviluppo saranno fondamentali per individuare soluzioni tecnologiche e metodologie innovative atte a salvaguardare un primato tutto nostrano.

Per maggiori informazioni sui nostri prodotti legati alla dimensione vitivinicola, non esitare a contattarci.

 

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Sostenibilità e natura incontrano il mondo della cosmesi

Il settore della cosmesi ricerca sempre più spesso soluzioni naturali per far fronte alla domanda crescente dei consumatori. Naturalia Ingredients fornisce una risposta per la salvaguardia dell’ambiente e la ricerca di prodotti di bellezza di qualità.

Come di recente riportato dal Sole24Ore, secondo le stime di Cosmetica Italia, oggi oltre il 60% degli italiani ritiene la sostenibilità un tema da tenere in considerazione nei comportamenti quotidiani e nelle scelte di acquisto.

Questa consapevolezza, nel 2016, appare indirizzare le decisioni dei consumatori anche nel settore beauty: la domanda di prodotti organici e naturali è aumentata esponenzialmente negli ultimi due anni e, di conseguenza, i brand che occupano il settore sono costretti a rispondere a questa esigenza con prodotti più responsabili che rispettino gli standard e le certificazioni internazionali.

Il mercato UK è sicuramente da considerarsi come apripista di questo trend che appare, in ogni caso, in crescita in tutto il mondo occidentale. Nel 2016 infatti il market share dei prodotti cosmetici organici e naturali ha superato il 5% in USA, Canada, Germania, Svizzera e Austria con una proiezione che si avvicina al 10% nel 2017 indicando come un prodotto cosmetico su 10 avrà origine organica.

In un mercato che ammonta a più di 70 miliardi di euro in Europa, è evidente che questi numeri devono essere tenuti in considerazione comprendendo, così, come l’industria sia sempre più orientata verso prodotti che contengono ingredienti naturali, biodegradabili, meno tossici e con minore impatto sull’ambiente.

Naturalia Ingredients, consapevole dell’importanza del fenomeno appena descritto, prevede per i propri prodotti applicazioni anche nel campo della cosmetica. I prodotti derivati dall’uva sono, infatti, capaci di prevenire e combattere gli inestetismi della pelle, sono perfetti antiage e rendono la pelle vellutata, rassodata e luminosa. Recentemente inoltre il resveratrolo, contenuto negli zuccheri d’uva, è stato studiato per la sua attività antimacchia, soprattutto nei confronti delle macchie cutanee senili. Come riportato nel blog di Giusto Faravelli, infatti, “l’azione fisica dei cristalli di zucchero d’uva garantisce un’esfoliazione naturale delicata, antiossidante, che aiuta a ritrovare una pelle più bella e pulita, naturalmente rinnovata”.

Attenzione nei confronti dell’ambiente e salvaguardia della bellezza del corpo: Naturalia Ingredients con crystalFRUCTOGRAPE rappresenta oggi l’alternativa naturale alle microplastiche, salvaguardando l’ambiente e rendendo più bella la nostra pelle.

Per maggiori informazioni non esitare a contattarci.

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